01 — AMBITO
Esami e Prestazioni
Numerosi sono i trattamenti effettuati al Centro Terapia del dolore della casa di cura Santa Rita del gruppo NefroCenter. Si basano in particolar modo su Radiofrequenza pulsata, Epiduroscopia, Terapia Rigenerativa con PRP, Neurostimolazione Periferica, Ozonoterapia e Terapia Intradiscale.
02 — SEGNALI
Neurostimolazione periferica
La neurostimolazione periferica (PNS, Peripheral Nerve Stimulation) è una tecnica di neuromodulazione utilizzata per il trattamento del dolore cronico. A differenza della stimolazione del midollo spinale (SCS), che agisce a livello centrale, la PNS mira a stimolare direttamente i nervi periferici responsabili della trasmissione del segnale doloroso. La PNS è utilizzata per trattare diverse condizioni dolorose croniche, tra cui:
Dolore neuropatico periferico. E’ causato da danni ai nervi periferici, come la neuropatia diabetica, la nevralgia post-erpetica, la nevralgia del trigemino
Dolore post-chirurgico cronico. Dolore persistente dopo interventi chirurgici
Dolore regionale complesso (CRPS). Una sindrome dolorosa cronica che colpisce un arto
Cefalea cronica. Alcune forme di mal di testa cronico, come la cefalea occipitale
Dolore articolare cronico. Dolore persistente alle articolazioni, come il ginocchio o la spalla
Dolore pelvico cronico. Quello legato al pavimento pelvico
03 — SERVIZI
Radiofrequenza Pulsata
La Radiofrequenza Pulsata (RFP) è una tecnica mininvasiva utilizzata nel trattamento del dolore cronico e acuto. A differenza della radiofrequenza continua (o termoablazione), che distrugge il tessuto nervoso attraverso il calore, la RFP modula l’attività nervosa attraverso impulsi di energia a radiofrequenza, senza danneggiare permanentemente i nervi.
- Dolore lombare cronico (lombalgia). Soprattutto in caso di dolore radicolare (sciatica) causato da ernia del disco o stenosi del canale vertebrale
- Dolore cervicale cronico (cervicalgia) e cervicobrachialgia. Dolore al collo che si irradia al braccio
- Nevralgia del trigemino. Dolore intenso e improvviso al viso
- Nevralgia post-erpetica. Dolore persistente dopo un episodio di herpes zoster (fuoco di Sant’Antonio)
- Dolore articolare cronico. Artrosi di ginocchio, anca, spalla
- Dolore neuropatico periferico. Dolore causato da danni ai nervi periferici
- Esiti di chirurgia vertebrale (FBSS – Failed Back Surgery Syndrome). Dolore persistente dopo interventi chirurgici alla colonna vertebrale
- Dolore oncologico. Come coadiuvante ad altre terapie antalgiche
Questo la rende una tecnica meno invasiva e con minori effetti collaterali. Utilizza un ago-cannula sottile che viene inserito sotto guida radiologica (fluoroscopia) o ecografica nella zona da trattare, vicino al nervo responsabile del dolore. L’ago è collegato a un generatore di radiofrequenza che emette brevi impulsi di energia elettromagnetica. Questi impulsi creano un campo elettrico pulsato che modula la trasmissione dei segnali del dolore, riducendone l’intensità o bloccandoli completamente.
La RFP è utilizzata per trattare diverse condizioni dolorose, tra cui:
04 — PREVENZIONE
Ozonoterapia
L’ozonoterapia utilizza una miscela di ossigeno e ozono. L’ozono è una forma allotropica dell’ossigeno, composta da tre atomi di ossigeno anziché due. Questa sua particolare struttura molecolare conferisce all’ozono proprietà ossidanti e reattive che, se utilizzate in modo controllato e a basse concentrazioni, possono avere effetti benefici sull’organismo. L’ozonoterapia è indicata per patologie muscolo-scheletriche come Ernia del disco, lombosciatalgia, artrosi, dolori articolari, tendiniti, epicondiliti, sindrome del tunnel carpale.
05 — IL GRUPPO
Terapia intradiscale
La terapia intradiscale è una procedura mininvasiva utilizzata per il trattamento del dolore causato da problemi al disco intervertebrale, come l’ernia del disco o la protrusione discale Le tecniche sono varie dall’utilizzo della RF intra discale al Laser tutte orientate a ridurre la pressione del disco erniato sulle strutture nervose.
Consiste nell’iniezione di una sostanza all’interno del disco intervertebrale con lo scopo di ridurre il volume del disco, diminuire la pressione sulle radici nervose e quindi alleviare il dolore.
06 — APPROFONDIMENTO
Epiduroscopia
L’epiduroscopia è una tecnica mininvasiva utilizzata per la diagnosi e il trattamento di diverse patologie della colonna vertebrale, in particolare quelle che interessano lo spazio epidurale. Questo spazio si trova tra il rivestimento esterno del midollo spinale (dura madre) e le vertebre. L’epiduroscopia è utilizzata principalmente per il trattamento del dolore cronico alla schiena e alle gambe (lombosciatalgia) causato da diverse condizioni, tra cui l’ernia del disco, la stenosi del canale vertebrale, gli esiti di chirurgia vertebrale (FBSS – Failed Back Surgery Syndrome) e l’aracnoidite.
07 — APPROFONDIMENTO
Terapia rigenerativa con PRP
La Terapia Rigenerativa con PRP (Plasma Ricco di Piastrine) sfrutta le capacità rigenerative del sangue del paziente per accelerare la guarigione di tessuti danneggiati o per rallentare processi degenerativi. È una procedura mininvasiva. In ortopedia è applicata per curare artrosi (ginocchio, anca, caviglia, spalla), ma anche lesioni tendinee (tendinite achillea, epicondilite, tendinopatia della cuffia dei rotatori). Inoltre, la Terapia Rigenerativa con PRP è utilizzata anche per lesioni muscolari (strappi, distrazioni) oppure per lesioni legamentose. E’ utile anche per il ritardo di consolidamento osseo.